Immagine di tre alberelli attraversati da un arcobaleno e logo dell'associazione

Notizie

Legge per la semplificazione delle procedure


Il Senato ha definitivamente convertito in legge il decreto nr.4 del 10 gennaio 2006 recante, agli art 6 e 7, norme di semplificazione amministrativa per i disabili.
Questo il testo definitivo dell'articolo 6:


1. Le regioni, nell'ambito delle proprie competenze, adottano disposizioni dirette a semplificare e unificare le procedure di accertamento sanitario di cui all'articolo 1 della legge 15 ottobre 1990, n. 295, per l'invalidità civile, la cecità, la sordità, nonché quelle per l'accertamento dell'handicap e dell'handicap grave di cui agli articoli 3 e 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni, effettuate dalle apposite Commissioni in sede, forma e data unificata per tutti gli ambiti nei quali è previsto un accertamento legale.

2. Al comma 3 dell'articolo 399 del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, dopo le parole: «non si applica al personale di cui all'articolo 21 della legge 5 febbraio 1992, n. 104» sono aggiunte le seguenti: «e al personale di cui all'articolo 33, comma 5, della medesima legge.»

3. Il comma 2 dell'articolo 97 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente: «2. I soggetti portatori di menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti, inclusi i soggetti affetti da sindrome da talidomide, che abbiano dato luogo al riconoscimento dell'indennità di accompagnamento o di comunicazione sono esonerati da ogni visita medica finalizzata all'accertamento della permanenza della minorazione civile o dell'handicap. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della salute, sono individuate, senza ulteriori oneri per lo Stato, le patologie e le menomazioni rispetto alle quali sono esclusi gli accertamenti di controllo e di revisione ed è indicata la documentazione sanitaria, da richiedere agli interessati o alle commissioni mediche delle aziende sanitarie locali qualora non acquisita agli atti, idonea a comprovare la minorazione.»

3.bis L'accertamento dell'invalidità civile ovvero dell'handicap, riguardante soggetti con patologie oncologiche, è effettuato dalle commissioni mediche di cui all'articolo 1 della legge 15 ottobre 1990, n. 295, ovvero all'articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, entro quindici giorni dalla domanda dell'interessato. Gli esiti dell'accertamento hanno efficacia immediata per il godimento dei benefici da essi derivanti, fatta salva la facoltà della commissione medica periferica di cui all'articolo 1, comma 7, della legge 15 ottobre 1990, n. 295, di sospenderne gli effetti fino all'esito di ulteriori accertamenti.

La FISH ha diramato il seguente comunicato:

Ricordo i due punti qualificanti che la la Fish e le associazioni aderenti, attraverso la Consulta sulle tematiche della disabilità nelle relazioni con la pubblica amministrazione, hanno proposto ed ottenuto: l'unificazione delle procedure per l'accertamento e la non rivedibilità delle patologie stabilizzate.
E' una vittoria che affonda le sue radici nella manifestazione del 15 novembre 2005 e nell'iniziativa di appello a tutte le forze politiche del 20 febbraio 2006. Senza il nostro movimento non ci sarebbe stata né la proposta dei due commi, né la loro approvazione. Facciamo notare come il decreto rappresenti il primo segnale di controtendenza ai provvedimenti degli anni precedenti che hanno annullato ogni forma di ricorso amministrativo, nonché trasferito all'Inps competenze di verifica di ogni certificazione col risultato di allungare i tempi di accertamento di almeno 6 mesi, vessando le persone con disabilità e le loro famiglie.
E' il primo passo verso la riforma dell'accertamento dell'invalidità, dell'handicap e della disabilità che approdi verso la proposta Fish sulla presa in carico e per il progetto di vita della persona che renda esigibile il diritto all'inclusione nella società delle persone con disabilità. Ovvero il primo pilastro sul quale si fonda la Federazione. Auspichiamo che l'impegno bipartizan di queste ore sia garantito anche nella prossima legislatura per poter portare a compimento il progetto di riforma, in piena attuazione dell'art.24 legge 328/00 ignorato dal Governo in questa legislatura.

Tecno Drive

www.tecnodrive.it

''Muoversi in Libertà''
Soluzioni per la guida veicoli e il trasporto di persone con ridotte capacità motorie.

Powered by
Abbiamo fatto il possibile per renderlo accessibile secondo le linee guida WCAG 1.0 al livello AA